Auditel Luglio 2016 – VideoCalabria in flessione mentre CalabriaTV recupera

Come di consueto commentiamo i dati Auditel delle emittenti Calabresi per il mese di Luglio 2016.

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VideoCalabria si conferma ancora prima ma perde rispetto al  dato precedente con valori comunque nella media di rete ; 97533 (contatti medi totali / – 27510) e 1698 (-1171) spettatori medi totali (persone che rimangono per più di 15 minuti sul canale nell’arco del periodo) . Vince in tutte le fasce tranne 18-20.30 , e tra le 20-30 -22.30 e 22.30-02 è prima solo in contatti.
Seconda CalabriaTV  (64513 / +8859) , che totalizza 816 spettatori medi (+15) ; buoni ascolti per l’emittente soprattutto tra le fasce 15-18 , 18-20.30(prima in ascolti e contatti) , 20.30-22.30 e 22.30-02 .
Terza Telespazio TV (quarta in ascolti) con 64338 contatti (+4314) e 586 spettatori medi (+42) ; da il meglio di se in prima serata 20.30-22.30 dove è prima in ascolti e seconda in contatti .
Quarta Ten  (terza in ascolti) con 63911  contatti (+6090) e 735 ascoltatori medi (-90) ; seconda in ascolti tra le 12-15 e 15-18 , mentre è prima sempre in ascolti(seconda in contatti) in seconda serata tra 22.30-02.
Quinta LaC che totalizza 54952 contatti (+4939) e 414 spettatori (+109) ; Da segnalare le fasce 15-18.30 , 20.30-22.30 e 22.30-02  dove l’emittente ottiene un significativo aumento di contatti e spettatori.
Sesta RTI (40682   +8922 / 170   +17) che risveglia l’interesse verso la propria programmazione con un sostanziale recupero in contatti e ascolti .
Settima Esperia TV ( 30357  -2403  / 154    -4) , con dati pressoché simili rispetto a quelli del mese precedente (giugno).
Ottava Mi Sposo TV ( 19114  +3642 / 43   -3) ; migliore fascia quella tra le 20.30-22.30.

Classifica contatti Medi
1) VideoCalabria 97533
2) CalabriaTv 64513
3) Telespazio TV 64338
4) Teleuropa 63911
5) La C 54952
6) RTI 40682
7) Esperia TV  32760
8) Mi Sposo TV 19114

Classifica ascolti Medi
1) VideoCalabria  1698
3) CalabriaTV  816
2) Teleuropa 735
4) Telespazio TV  586
5) La C 414
6) RTI 170
7) Esperia TV 154
8) Mi Sposo TV   43

Si ringrazia  il Direttore Editoriale di Esperia TV , Salvatore Audia , per i dati forniti.

Nei prossimi giorni verranno pubblicati i dati relativi ad Agosto 2016.

RivoluzioneRai : dal 19/9 in arrivo i generalisti in HD

Nuova rivoluzione in casa Rai ; dopo il cambio di logo (diventato quadrato , senza bordi e spostato da destra a sinistra) rai-3-tgr-calabria-13-settembre-15-18-17effettuato ieri sui primi 4 canali (Rai 1-2-3-4) , dal 19 settembre , in coincidenza con la fine delle para olimpiadi  di Rio e con la rimozione di RaiSport 2, verranno effettuate una serie di riconfigurazioni dei vari mux che faranno arrivare i primi 3 canali Rai più Rai 4 e Rai Premium sul mux 5 in versione HD  .

Vediamo in dettaglio le modifiche che verranno effettuate il 19 settembre mux per mux :

Mux 2 – UHF 30
Rai Sport 2 verrà rimosso dal mux e cesserà definitivamente le trasmissioni e verrà inserito Rai Scuola (LCN146).
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Mux 3 – UHF 26
Rai Scuola (che verrà trasferito sul mux 2) farà spazio a Rai1 HD(LCN501).
mux3

Mux 4 – UHF 40
Cesserà di esistere l’imbuto Rai HD in favore di Rai 2 HD (LCN502) e Rai 3 HD (LCN503) , mentre Rai Sport 1 HD verrà rinominata in Raisport HD (LCN557).mux4

Mux 5 – VHF 11 (in futuro VHF 5 o VHF 9)
Verranno rimossi Rai 2 HD e Rai 3 HD mentre verranno inseriti Rai4 HD (LCN521) e Rai Premium HD (LCN525) ; verranno inoltre accesi successivamente altri impianti tra i quali quello di Gambarie (RC).
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 Un sentito ringraziamento a Giuseppe Lana .

Tv, pay Premium. Mediaset: affermazioni di Vivendi prive di fondamento

Si fanno sempre più tesi i rapporti tra Mediaset e i francesi di Vivendi a riguardo della mancata acquisizione della pay tv Premium, querelle ormai approdata nelle aule giudiziarie.
Le più recenti battute riguardato l’intervento dei giorni scorsi di Mediaset, che ha contestato la ricostruzione dei fatti effettuata da Vivendi e da questa resa nota attraverso un comunicato stampa. “Il contratto concluso l’8 aprile non è un preliminare, come vorrebbero far credere le argomentazioni improvvisate da Vivendi – spiega una nota del Biscione –  ma un testo definitivo e irrevocabile firmato dall’amministratore delegato Arnaud De Puyfontaine. Il contratto prevede esplicitamente l’impossibilità di modificare i termini e le condizioni dell’accordo a seguito dell’attività di due diligence”. E ancora:“I dati consegnati da Mediaset a Vivendi oltre un mese prima della firma sono veri, realistici e inconfutabili. E’ sulla base dei dati pienamente condivisi da Mediaset e Vivendi che l’accordo è stato chiuso. Alla data del 25 luglio, quando Mediaset ricevette la lettera voltafaccia di Vivendi, le due parti non stavano “ancora discutendo”. Tutto era stato già discusso, altrimenti non avrebbe avuto senso firmare un contratto finale e vincolante. Non c’è mai stata nessuna volontà da parte di Mediaset di rinegoziare in alcun modo i termini del contratto stesso. E le prese di posizioni mediatiche di Mediaset e Fininvest sono successive alla lettera del 25 luglio, lettera dai contenuti gravissimi di cui è stato obbligatorio informare il mercato”. Secondo il gruppo tv italiano, inoltre, “la procedura antitrust è stata gestita da Vivendi senza condividere con Mediaset le informazioni fornite alla Commissione, in palese violazione di quanto previsto dal contratto. Il termine del 30 settembre è prorogabile nei casi espressamente previsti dal contratto“, mentre “Il report di Deloitte menzionato da Vivendi è soggettivo e di parte, commissionato dall’acquirente senza l’approvazione di Mediaset”. Infine, per quanto riguarda la prima udienza della causa intentata da Mediaset, il termine del 27 febbraio 2017 “si riferisce ai termini minimi previsti dalla legge. Mediaset si riserva di adottare ogni mezzo previsto dal codice per accelerare la discussione e la decisione della vertenza“. (E.G. per NL)

Radio. Chiude Radio Vaticana. Che risorge come Radio Televisione Vaticana

Dal 31/12 Radio Vaticana abbandonerà la storica (85 anni) denominazione per assumere il nuovo logo “Radio Televisione Vaticana”, operazione che comporterà l’incorporazione del Centro Televisivo Vaticano (CTV), che continuerà a produrre servizi per il mercato internazionale.
Nascerà così un unico polo di trasmissione radiotelevisiva dove saranno operativi oltre 650 dipendenti tra giornalisti, tecnici e impiegati provenienti sia dalla Radio Vaticana che dal CTV che saranno alle dirette dipendenze della Segreteria di Stato. Il nuovo soggetto rtv trasmetterà 24 ore su 24 attraverso un portale internet con trasmissioni di approfondimento, dirette, commenti, cronache di eventi religiosi, informazioni giornalistiche e politiche seguite dalle 40 redazioni estere dell’attuale emittente radiofonica, per un totale di circa 60 lingue diverse. (R.R. per NL)

Radio. Domande per assegnazione frequenze onde medie a modulazione di ampiezza ex art. 24-bis D. Lgs. 177/2005

Come già reso noto, con avviso pubblico pubblicato il 04/08/2016 il Ministero dello Sviluppo Economico ha comunicato che procederà all’assegnazione delle frequenze radio in onde medie , ai sensi dell’art.27, comma 3 del D. Lgs. 259/20013 nel rispetto delle risorse di frequenze e delle connesse aree di servizio attribuite all’Italia, coordinate secondo le regole stabilite dall’Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT) in base al Piano di radiodiffusione Ginevra 1975.
Ai sensi dell’art. 4, comma 2, dell’Allegato A della delibera n. 3/16/CONS del 14/01/2016 l’elenco delle frequenze assegnabili è stato pubblicato sul sito del Ministero . Le caratteristiche tecniche di irradiazione degli impianti e i vincoli tecnici, riportati dal Piano di radiodiffusione – Ginevra 1975, sono indicate nelle singole schede tecniche di ogni frequenza dell’elenco (divise in frequenze sincrone e frequenze asincrone). In base alle caratteristiche tecniche di cui al Piano di GE75, le frequenze isocanale di cui alla Tabella 1 dell’elenco sono parte di 11 reti sincronizzate per un totale di 60 frequenze, le frequenze di cui alla tabella 2 dell’elenco sono 88 frequenze asincrone. Le frequenze isocanale di ogni rete sincrona di cui alla Tabella 1, al fine di evitare reciproche interferenze nocive sono assegnate in modo condiviso a uno o più soggetti, tramite costituzione di una società anche consortile che avrà la titolarità del diritto d’uso dell’intera rete sincrona. Nel caso in cui un richiedente voglia esercire la frequenza per cui presenta domanda in modo difforme dalle caratteristiche tecniche e con una localizzazione del traliccio differente da quanto previsto dal Piano di GE75, a seguito di presentazione di apposito progetto, il Ministero procederà al coordinamento internazionale in sede dell’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (UIT) ai sensi dell’articolo 4 degli Atti Finali del Piano di GE75. Il requisito previsto per l’assegnazione è la titolarità di autorizzazione generale, rilasciata ai sensi dell’art.25 del sopra citato codice delle comunicazioni elettroniche. In caso il richiedente sia una società anche consortile, devono essere allegati l’atto costitutivo e la domanda di autorizzazione generale per il nuovo soggetto giuridico qualora tale autorizzazione non sia già in mano del medesimo soggetto. Le istanze volte ad ottenere il rilascio dei diritti d’uso vanno consegnate presso il Ministero dello Sviluppo Economico entro e non oltre il termine del 30/09/2016. Qualora il numero delle domande presentate per una determinata frequenza asincrona o rete sincrona pianificata non superi il numero di frequenze disponibili, il Ministero concederà i diritti d’uso ai richiedenti. I diritti d’uso di frequenze rimaste eventualmente non assegnate sono successivamente concessi sempre secondo l’ordine di presentazione delle domande dei soggetti richiedenti, ai sensi dell’articolo 27, comma 3, del Codice, ovvero qualora il numero delle domande presentate per una determinata frequenza asincrona o rete sincrona pianificata sia superiore al numero di frequenze disponibili, i diritti d’uso delle frequenze saranno concessi mediante successive procedure di selezione comparativa adottate dal Ministero, ai sensi dell’art.5 della delibera AGCOM n. 3/16/CONS. La struttura di competenze a più livelli Consultmedia (collegata a questo periodico) ha predisposto a riguardo dell’adempimento in parola un puntuale service di assistenza. “Nel merito – ricorda il partner di riferimento dr. Giovanni Madaro – i soggetti interessati ad essere assistiti nella predisposizione della domanda dovranno far pervenire a Consultmedia entro e non oltre il 15/09/2016 le seguenti informazioni: I) frequenza o frequenze da richiedere tra quelle assegnabili in base all’elenco pubblicato sul sito del Ministero (le caratteristiche tecniche di irradiazione degli impianti e i vincoli tecnici, riportati dal Piano di radiodiffusione – Ginevra 1975, sono indicati nelle singole schede tecniche di ogni frequenza dell’elenco, divise in frequenze sincrone e frequenze asincrone). Si tenga presente che in base alle caratteristiche tecniche di cui al Piano di GE75, le frequenze isocanale di cui alla Tabella 1 dell’elenco sono parte di 11 reti sincronizzate per un totale di 60 frequenze, le frequenze di cui alla tabella 2 dell’elenco sono 88 frequenze asincrone. Le frequenze isocanale di ogni rete sincrona di cui alla Tabella 1, al fine di evitare reciproche interferenze nocive sono assegnate in modo condiviso a uno o più soggetti, tramite costituzione di una società anche consortile che avrà la titolarità del diritto d’uso dell’intera rete sincrona. Pertanto, nel caso in cui si voglia esercire la frequenza/le frequenze in modo difforme dalle caratteristiche tecniche e con localizzazione/i del/dei traliccio/tralicci differente/i da quanto previsto dal Piano di GE75, occorrerà far pervenire il/i relativo/i progetti alla scrivente (il Ministero procederà al coordinamento internazionale in sede dell’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni ai sensi dell’articolo 4 degli Atti Finali del Piano di GE75); II) identità giuridica del soggetto richiedente (sede legale, codice fiscale o partita iva, estremi di iscrizione registro imprese, recapiti telefonici, pec), tenendo conto che, come riportato al punto I), le frequenze isocanale di ogni rete sincrona di cui alla Tabella 1, al fine di evitare reciproche interferenze nocive sono assegnate in modo condiviso a uno o più soggetti, tramite costituzione di una società anche consortile che avrà la titolarità del diritto d’uso dell’intera rete sincrona. In caso il richiedente sia una società anche consortile dovrà essere trasmesso a Consultmedia copia dell’atto costitutivo e della domanda di autorizzazione generale per il nuovo soggetto giuridico qualora tale autorizzazione non sia già in mano del medesimo soggetto; III) estremi dell’autorizzazione generale di operatore di rete radiofonica o della istanza di richiesta della medesima autorizzazione (provvederà Consultmedia in caso di indisponibilità della stessa); IV) conferma dell’assenza delle condizioni di esclusione; V) indicazione della tecnologia che si intende utilizzare per effettuare le trasmissioni (analogica o digitale); VI) indicazione della persona a cui il Ministero dello Sviluppo Economico può fare riferimento per tutti i rapporti con il soggetto partecipante con l’indicazione della qualifica e del recapito del soggetto“. Per informazioni: studiomadaro@planetmedia.it, tel. 0331/593377. (E.G. per NL)

Tlc. TIM avvia sperimentazioni 5G ad alta frequenza. Intanto si studiano gli hot spot per le reti autostradali

TIM (attraverso la società TILab) ha allestito a Torino un “millimeter Wave Lab” teso a sperimentare le ampie possibilità di utilizzo delle frequenze oltre i 6 GHz nelle applicazioni a 5G nelle poliedriche sue applicazioni.
Allineandosi alle tendenze di gran parte del mondo evoluto, il primo player tlc italiano con l’occasione vuole anche testare la possibilità di sfruttare appieno le peculiarità della tecnologia 5G, ampliando lo spettro r.e. di riferimento (tra 6 e 100 GHz, cioè le onde millimetriche o mmW). TILab si dedicherà in particolare a misurare le potenzialità delle nuove frequenze attraverso sistemi radianti innovativi per le future reti mobili di grande capacità e velocità (target di trasmissione anche fino a decine di Gbit/s). Gabriela Styf Sjoman, Responsabile Engineering & TILab di TIM, ha così commentato l’avvio delle sperimentazioni: “Il laboratorio inaugurato a Torino ci consentirà di comprendere e sperimentare queste tecnologie e di collaborare con partner internazionali per anticiparne la disponibilità“. Intanto sono attese novità anche a riguardo del wi-fi: oltre ad una forte implementazione dell’accesso gratuito alla rete da parte degli enti pubblici territoriali (secondo il principio giuridico consolidato che la banda larga è un bene di prima necessità e quindi il suo accesso costituisce la soddisfazione di un diritto primario) sarebbe addirittura allo studio l’ipotesi di dotare le principali arterie autostradali di free hot spot per garantire l’accesso alle auto interconnesse (M.L. per NL)

Rai vicina alle vittime del terremoto in centro Italia

La Rai in occasione del giorno di lutto nazionale per le vittime del terremoto che ha coinvolto gran parte del centro italia , aggiunge un drappo nero su tutti i canali e rimuove tutte le inserzioni pubblicitarie in segno di vicinanza.

rai-terremoto

Rai News 24 - 27 agosto - 13.45.01Rai 1 - 27 agosto - 13.44.56Anche Viacom aggiunge il drappo nero in segno di lutto sui canali Paramount Channel (LCN 27-Mux ReteA1 UHF44) e VH1 (LCN67-Mux Timb3 UHF48) come anche Air Italia (LCN138-237 – Mux ReteA2 UHF42) e la regionale La C (LCN19 – Mux Lac UHF33 / Mux VideoCalabria UHF28).
VH1 - 27 agosto - 19.57.08Paramount Channel - 27 agosto - 19.55.24AIR ITALIA - 27 agosto - 19.53.04LA C - 27 agosto - 19.50.06
Mediaset aggiunge invece  una striscia nera sul logo della sola Rete4 (LCN4 -Mux Mediaset 4 UHF49).
Rete4 HD - 27 agosto - 20.02.02

DiarioTv , esprime la massima solidarietà alle vittime ed invita chiunque a donare 2 € inviando un SMS solidale al numero  45500 della protezione civile.

Video Calabria come la Rai , Fec a 2/3

Lo staff tecnico di Video Calabria , nell’ottica di migliore ricevibilità del proprio segnale ed anche per una successiva ottimizzazione delle potenze trasmissive , riduce leggermente la banda disponibile sul mux (19,9 Mbit totali/1,46 Mbit liberi) a favore di una maggiore qualità del segnale , semplicemente abbassando il fec al proprio mux da 3/4 a 2/3 ed abbassando quindi la soglia di segnale utile per la corretta ricezione del mux (così come fa la Rai per i mux 2 , 3 e 4).
Per i canali contenuti nel mux la modifica è stata trasparente in quanto non è andato ad intaccare il bitrate dei singoli canali .
La modifica effettuata il 12 agosto , sembra non aver inoltre creato disagi all’utenza.
Si invitano gli utenti in caso di problemi o miglioramenti sulla ricezione del mux , di segnalarli all’Email info@diariotv.it .

La Rai si fa in tre per le olimpiadi , arriva Rai Sport 2 HD

Dopo aver invertito tra il mux 5 (VHF11 -Sperimentale) ed il mux 4 (UHF40) i canali Rai HD (LCN502)  e Rai2 HD (LCN501 momentanea) , in modo da portare la rete generalista dedicata alle olimpiadi 2016 di Rio (Brasile) ad una più vasta platea di pubblico , viene attivato sul mux 3 il canale RaiSport 2 in versione HD (LCN558) in modo da completare sul digitale terrestre l’intera offerta HD dei canali dedicati all’evento.
Per far ciò su tutti i canali presenti sul mux è stato attivato il bitrate variabile da 1 a 3 Mbit, rimossi gli audio secondari , rimosso il televideo e le applicazioni interattive in modo da racimolare i 7Mbit dedicati al canale HD .
Da oggi è possibile seguire quindi le olimpiadi su Rai 2 (Mux 1 – VHF5-9 /UHF35) , Raisport 1 e 2 (LCN57-58 Mux 2 – UHF 30) , Rai2 HD e RaiSport 1 HD (LCN501-557 Mux 4 -UHF40) e RaiSport 2 HD (LCN558 Mux 3 – UHF26).
Rai 2 HD - 05 agosto - 00.56.44Rai Sport 1 HD - 05 agosto - 00.56.52Rai Sport 2 HD - 05 agosto - 00.56.27

Dopo l’inserimento di La7 (LCN7) e La7d (LCN29) nel mux Cairo2 (UHF25) , sono state apportate le seguenti modifiche nel Mux Timb3-Persidera (UHF48) ; mentre ai canali con LCN107 e 229 è stato aggiunto un .(punto) alla fine dell’identificativo , a quelli con LCN 7 e 29 è stata aggiunta la dicitura “provvisorio – premi  tasto i” con la seguente informazione in EPG : “LA7 sta cambiando frequenza! Info su www.La7.it o al Numero Verde 800 99 00 77.  Per continuare a vedere LA7 occorre risintonizzare il televisore o il decoder per reinstallare la lista canali Se il televisore propone la scelta per il tasto 7 del tuo telecomando tra “LA7” e “LA7 provvisorio” selezionare “LA7” Vai alla posizione 507 del telecomando: se vedi LA7 HD il tuo televisore o decoder potrebbe automaticamente sintonizzare il nuovo segnale di LA7 Se alla posizione 7 della lista canali trovi “LA7 Provvisorio” effettua appena possibile la re-installazione della lista canali, seguendo le istruzioni del tuo apparecchio Se trovi già “LA7” è tutto a posto e non devi effettuare alcuna operazione. Se a seguito della re-installazione il tuo televisore ti propone di scegliere per la posizione 7 del telecomando tra “LA7” e “LA7 Provvisorio” scegli “LA7” Per maggiori informazioni vai su sito www.la7.it alla pagina “LA7 cambia frequenza” o chiama il Numero Verde 800 99 00 77. Ricorda che potrai vedrai LA7 in alta definizione sul 507.”
LA7 Provvisorio -Premi tasto i - 05 agosto - 00.55.14LA7. - 05 agosto - 00.55.17LA7d Provvisorio -Premi tasto i - 05 agosto - 00.55.21LA7D. - 05 agosto - 00.55.24

Aggiunte nel mux Timb2-Persidera (UHF55) 2 copie dei canali Alice e Marcopolo con identificati Alice Cucina (LCN223) e Marcopolo Diari (LCN224) . Conseguentemente sono stati rimossi dal mux ReteCapri (UHF32-57) i canali MYTVLIFE e MYTVHOME.
Aggiunto nel mux ReteA2-Persidera (UHF42) il canale Vero (LCN137).
MARCOPOLO DIARI - 05 agosto - 01.03.08ALICE CUCINA - 05 agosto - 01.03.13
VERO - 05 agosto - 00.55.04

Nel mux Telespazio TV 2 (UHF34) rimosso Teledehon (LCN 272) e relativa copia con LCN 690 ed aggiunti  La9 (LCN151 e LCN169) ed Arte Moda (LCN168) erroneamente in 4/3 . Lieve incremento di bitrate video per VideoRegione (LCN608) che aumenta la qualità video e riduce gli squadrettamenti su scene in movimento.
ARTE MODA - 05 agosto - 00.54.37
VIDEO REGIONE - 05 agosto - 01.00.55

Modifiche anche al mux TeleMia (UHF21)  ; rimosse EcoTV e Caposud Channel ed assegnato lo slot video lasciato libero a GS News 24 (LCN95) , inoltre Mia News 24 diventa Telemia 1 (LCN619) , Extra Unical Channel diventa Telemia Extra (LCN685), e TeleMia+2 Baby diventa Telemia+2 (LCN219).
TELEMIA UNO - 05 agosto - 00.54.12TELEMIA+2 - 05 agosto - 00.54.18TELEMIA EXTRA - 05 agosto - 00.54.07GS NEWS 24 - 05 agosto - 00.54.00

Problemi per il mux 7Gold (UHF31) in molte delle postazioni in cui è attivo ; il mux risulta spento o con problemi di stabilità di segnale .
Dopo l’acquisto da parte di Scripps (editore di Fine Living) della LCN33 di Agon Channel , alla LCN33 sono adesso in onda trasmissioni di prova con repliche di trasmissioni andate già in onda  su Fine Living ed alcune televendite.

Da Cosenza Jimmy ci segnala che nel mux Canale 10 (UHF33 – Lappano) a nero i canali Soverato Uno S1 (LCN 89), Soverato Notizie (LCN 111), VIDEO MARIA (LCN 273) e Canale Calabria (LCN 625) mentre nel mux RTI A (UHF22-Lappano) rimossi dal bouquet  TELECROTONE (LCN 651) e RTI SPORT (LCN 653).

L’Espresso lascia la tv a terra. LCN 69, 158 e 162 agli Sciscione (Gold TV)

Dopo la cessione del fondamentale LCN 9, L’Espresso molla il colpo anche sui canali 69 (Onda Italiana), 158 (m2o) e 162 (Capital Tv).
I tre importanti fornitori di servizi di media audiovisivi con associati LCN sono infatti stati ceduti la scorsa settimana alla GM Comunicazione di Marco e Giovanni Sciscione, già artefici di diverse operazioni su LCN nazionali negli ultimi anni (in particolare circa i canali 60, 61, 62 ex Sportitalia e soprattutto 33, relativamente al quale è in corso una causa con Agon Channel). L’operazione è stata comunicata a questo periodico personalmente da Marco Sciscione, che ha precisato che “fino al 1° ottobre tutto rimarrà così com’è”. Sul futuro dei canali Sciscione ha mostrato una bocca cucita: “Abbiamo molte idee, ma nulla di ancora definito”. Curiosamente nessuna dichiarazione è invece pervenuta dal gruppo L’Espresso, anche se è probabile che i contenuti più radicati possano continuare l’attività su altre piattaforme (Capital Tv è già presente sul sat, nel bouquet di Sky). D’altra parte, seppur gradevoli e in qualche misura seguiti, i contenuti tv musicali espressione delle radio nazionali Capital e m2o non sembrano aver riscosso risultati commerciali degni di nota. Nel dettaglio, se è quasi scontata la sopravvivenza di Capital Tv e forse di m2o, non è invece dato di sapere se troverà spazio su altri vettori Onda Italiana (da pochi mesi succeduta a Capital Tv su LCN 69). (M.L. per NL)

Osservatorio TV Calabria – Le Tv calabresi ai raggi X ed osservatorio segnali da MontePoro & Vibo

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