Tivùsat , la piattaforma satellitare Gratuita

Su questo sito ci soffermiamo quasi sempre sulle TV presenti sul digitale terrestre e sulle novità ad esso collegate ; ma quest’oggi vorremmo parlare di un altra piattaforma digitale dove , in modo gratuito , è possibile seguire molte delle emittenti già presenti in DTT anche nel formato in Alta Definizione.

Questa piattaforma è presente sul polo satellitare Hot Bird a 13° Est , dove peraltro è presente anche la piattaforma digitale a pagamento Sky , ed è chiamata Tivùsat , società partecipata da Rai , Mediaset e La7.

L’obbiettivo di Tivùsat era dapprima quello di supporto per le aree svantaggiate dove in digitale terrestre si contava la presenza di pochi mux terrestri e per permettere quindi la visione dei canali mancanti nella propria zona , ma è andata via via espandendosi con alcune esclusive tra le quali il canale internazionale di musica classica Mezzo ed il canale Rai in Ultra HD , Rai 4K.

Su Tivùsat è da notare la presenza di 95 canali di cui ben 32 canali in HD , tra i quali tutta l’offerta RAI , RTL 102.5 , Radio Freccia ,  Nove , Radio Italia , Euronews e molti altri tra canali stranieri ed italiani. 

Mentre in definizione standard è possibile seguire tutti i canali Mediaset  e molti dei canali già presenti nel digitale terrestre , quali Super , Spike , VH1 , Paramount Channel , Giallo , Pop , Alice , La7 , Tv8 , Dmax  e molti tra i canali  Italiani (locali e non) ed Europei più interessanti ed infine usare i vari servizi interattivi disponibili.

Inoltre , oltre ai canali presenti sulla piattaforma Tivùsat , è possibile sintonizzare anche altri canali Free To Air presenti sul satellite HotBird 13° Est quali TgNorba24 , RadioNorbaTv , MarcoPolo ,Canale Italia e molti altri canali di ogni genere disponibili in modalità gratuita , grazie anche al fatto che il decoder interattivo Tivùsat non prevede nessun blocco sulla sintonizzazione degli altri canali disponibili.

Per accedere alla piattaforma Tivusat è necessario munirsi di parabola puntata sul polo satellitare HotBird 13° Est , acquistare il relativo Decoder + smartcard od in caso di TV con sintonizzare Sat incorporato , il modulo di accesso CAM + Smartcard ed attivare la card col proprio Codice Fiscale sul  sito Tivùsat  o tramite telefono; dopo l’attivazione non è previsto nessun costo aggiuntivo.

Abbiamo voluto parlare di TivùSat ed allargare DiarioTv al mondo satellitare in quanto , oltre a trattarsi di canali televisivi Italiani , ben presto molte novità . in HD e non , verranno inserite anche in esclusiva su questa piattaforma digitale satellitare gratuita.

Stay Tuned.

Problemi per La C Radio (LCN616)

Continuano i problemi per LaC Radio (LCN616 – Mux LaC 33UHF) ; oltre al formato 4/3 con il quale il canale viene erroneamente trasmesso in luogo del corretto 16/9 ed un evidente passaggio in analogico , come si evince dall’immagine sottostante nei VuMeter Input-Output Level  l’audio del canale è presente sul solo canale sinistro con un audio molto basso su quello destro.

Da QUI è possibile scaricare una breve registrazione presa direttamente dal mux , senza ricodifiche.

Il mux LaC (UHF33 – Vibo Valentia) ed il mux ReteCapri (UHF32- Monte Poro VV) sono attualmente spenti.
Update (01/02/18 ore 13) : Il mux LaC riprende il suo normale funzionamento , seppur con segnale molto basso.

Radio Maria (LCN789) ritorna sul mux ReteA 1 (UHF44)

In seguito all’articolo riguardante la qualità audio delle Emittenti radio presenti nel digitale terrestre , pubblichiamo delle brevi registrazioni riguardo le 2 Radio , Radio Rai Tutta Italiana e Radio JukeBox .

Si informa che alla pagine Palinsesti-7Gold , verrà pubblicato da adesso in poi il palinsesto nazionale del canale 7Gold (LCN77) presente sui mux Telespazio TV1-2 e CalabriaTv.

14 Gennaio 2018 , ritorna Deejay TV . Grandi Manovre Persidera

Con la riacquisizione della LCN 69 da parte di Elemedia (gruppo GEDI) è partito ufficialmente il 14 gennaio alle ore 22,  il canale Deejay TV sul mux ReteA1 (UHF44). A differenza del periodo in cui era presente sulla LCN 9 , il canale ha come palinsento una serie di video a rotazione facenti parte della classifica Top30 e include la diretta mattutina con replica serale di Deejay Chiama Italia . L’emissione è unificata con il canale 714 di Sky , dove prima era presente MyDeejay.
Cancellato Canale69 (con un cartello che invitava a risintonizzare per seguire il nuovo DeejayTV) dal mux ReteA2 (UHF42)

Per poter far posto al canale  , i canali radio del gruppo (Radio Deejay , Capital e M2O) sono stati spostati sul mux Timb1 , mentre i 2 Radio Italia SMI (LCN707-770) sono stati spostati sul Timb3 (UHF48).

Dal primo gennaio ha cessato le proprie trasmissioni LeoVegas TV  , al suo posto Canale63 (LCN63 – Mux ReteA1) con una corposa riduzione di banda usata , tipica dei canali a gestione Gold TV. Sul canale rimangono nelle ore serali le trasmissioni di LeoVegas TV .

Ma le manovre non finiscono qui ; infatti i canali Mediatext (Italia Channel LCN123, Mediatext.it LCN166 e Pianeta Tv LCN251) saranno spostati dal mux Timb2(UHF60) (dove sono al momento senza LCN) al mux ReteA2(UHF42) dove sono ora presenti con la propria LCN) . Questo spostamento è dovuto al futuro arrivo di Acqua (LCN65) e Play.Me (LCN68) che approderanno sul mux Nazionale al posto di essere diffusi da mux Locali.
L’emittente radiofonica “Radio Maria” (LCN 789) prossimamente passerà dal Mux ReteA1 (UHF44) al Mux TIMB1 (UHF47).

Nel mux Cairo2 (UHF25) , il canale La7 (LCN7) e La7HD (LCN507) riducono il proprio bitrate totale mentre cessa le proprie trasmissioni La7d HD (LCN529) che diventa una copia di La7d (LCN29)  ; manovre per l’inserimento di un nuovo canale ?

Inserite sul mux B&S (UHF32-57) i canali Reteconomy (LCN260) ed Odeon 24 (LCN177) ; quest’ultimo che fa ritorno in questo mux dopo un periodo passato su mux locali , vengono proposti i programmi di V&M (riedizione di VideoMusic). Al momento il mux è spento dalla postazione di Monte Poro(VV) .

Inserito nel mux Dfree (UHF50) il canale ZeligTV243 che dovrebbe partire a circa metà febbraio ; sul canale presenti promo sui futuri programmi del canale.

Inserite nel mux La3 , oltre R101 che passa da 96Kbit/s a 128Kbit/s , anche altri 2 canali radio Mediaset,  R105 e Virgin Radio (LCN785 e 786) , manca all’appello la sola Radio Subasio  (nelle foto una simulazione di quale potrebbe essere l’LCN) .

Nei mux regionali , da Dicembre i canali Telespazio TV (LCN11) e Calabria TV (LCN15) passano al formato corretto 16/9 nei mux dove i canali sono presenti (Telespazio TV 1 UHF51 – Telespazio TV 2 UHF34 – Calabria TV UHF53 – RTI-B UHF43 – Ex Vivavoce 90 UHF 57) .

Nel mux RTI-B (UHF43) , il canale RTI (LCN12 – 631 ) trasmette molti dei suoi programmi senza logo di stazione.

Nel mux Video Calabria il canale RTV (LCN14-656) aggiunge al proprio logo la dicitura “la televisione positiva” ed il playout interno passa al corretto formato 16/9 , mentre nel mux ReggioTV (UHF45) il canale rimane in 4/3. VideoTouring (LCN655) è da qualche giorno a schermo nero.

Nel mux TeleRadioSperanza (UHF23)  cessa la presenza del canale Telemia (LCN85) che rimane presente nel proprio mux (UHF21) , mentre il canale L’altroCorriere TV (LCN211) passa al corretto formato 16/9 a differenza di quello presente sul mux Telemia (UHF21).

Nel mux Telemia (UHF21) , il canale Telemia+2 (LCN219 – Logo Telemia Extra)  aggiunge il logo CosenzaTV.it.

Nel mux LaC (UHF33) , il canale tv LaC Radio , dove sono presenti video musicali in rotazione ,  continua a trasmettere con il rapporto di aspetto errato (4/3 in luogo di 16/9) e con l’audio sul solo canale sinistro. Al momento non è disponibile alcun sreenshot del canale causa mancata ricezione per segnale basso.

Diritti TV: Mediaset si assicura i Mondiali 2018, la Rai si riprende le Olimpiadi Invernali

Mondiali 2018

 

La Rai si riprende le Olimpiadi Invernali e, come era un po’ nelle previsioni, ‘lascia’ a Mediaset la partita dei Mondiali 2018 in Russia. La tv di Piersilvio Berlusconi a sorpresa ha sferrato l’assalto decisivo per trasmettere durante la prossima estate il campionato di calcio per Nazionali più importante al mondo.

Mondiali 2018: colpo di scena di Mediaset. Manca solo l’ufficialità

L’assenza dell’Italia ai prossimi Mondiali in Russia ha, giocoforza, nettamente abbassato l’offerta della Rai. Secondo gli analisti, infatti, un Mondiale senza Azzurrivarrebbe intorno agli 80 milioni di euro, contro i 180 del 2014. E quando il prezzo scende, è possibile che in un mercato di libera concorrenza avanzino ‘minacciose’ altre proposte. E’ così che Mediaset avrebbe – usiamo il condizionale perché manca ancora l’ufficialità – presentato l’offerta migliore (si parla di 78 milioni) e acquisito i diritti per la 21° edizione dei Mondiali di calcio.

Secondo il Giornale manca soltanto il via libera ufficiale dalla Fifa e Mediaset potrà annunciare che tutte le 64 partite che si giocheranno in Russia dal 14 giugno al 15 luglio 2018 saranno visibili in diretta su Canale 5, Italia 1 e Rete 4. Un’operazione che vedrà impegnata in primo piano la redazione di SportMediaset, guidata da Alberto Brandi.

Vedere la Rai senza Mondiali di calcio era uno scenario impensabile fino a qualche settimana fa. Impensabile, d’altronde, era anche immaginare l’assenza dell’Italia in Russia. E questo con ogni probabilità ha nettamente pesato sulla volontà dei vertici di Viale Mazzini di assicurarsi ‘a tutti i costi’ l’evento di calcio più importante del 2018. Non è un caso che Sky, che nelle ultime tre edizioni si era spartita la ‘pagnotta’ con la Rai, si sia questa volta defilata.

Olimpiadi Invernali sulla Rai dopo otto anni

Per una competizione che va, però, ce n’è una che torna. A otto anni di distanza dall’ultima volta (Vancouver 2010), la Rai tornerà a trasmettere le Olimpiadi Invernali, in programma nella contea di PyeongChang, nella Corea del Sud, dal 9 al 25 febbraio 2018. Il CdA, su proposta del direttore generale Mario Orfeo, ha approvato l’accordo con Discovery per l’acquisizione dei diritti in chiaro dei XXIII Giochi che vedranno, in questo caso sì, la presenza dell’Italia in diverse discipline.

“Siamo molto felici per il fatto che la Rai abbia acquisito i diritti a trasmettere le Olimpiadi Invernali, una cosa che integra in modo esemplare e perfetto quanto già offerto con Discovery da Eurosport. Non nascondo che siamo sempre stati sponsor di questa opportunità per mettere in condizione il più possibile di dare visibilità alle discipline invernali, agli sponsor e chi ha investito sui progetti. Ringrazio anche il gruppo Discovery, sono molto molto felice, complimenti a presidente e direttore generale della Rai”,

ha commentato all’Ansa il presidente del Coni Giovanni Malagò. Sempre il CdA Rai, presieduto da Monica Maggioni, ha approvato lo schema negoziale per le Olimpiadi Estive del 2020 in Giappone.

Fonte: davidemaggio

DTT. Anche l’LCN 63 (LeoVegas) agli Sciscione: “Ora abbiamo quattro numeri sequenziali nel blocco 60!”

Quattro numeri consecutivi nel range dei 60. Con l’acquisizione definita ieri sera dell’autorizzazione per fornitori di servizi di media audiovisivi (FMSA) con annesso il logical channel number 63 di Leovegas (ex Winga), la GM Comunicazione srl di Marco e Giovanni Sciscione rafforza la propria posizione del blocco 60 degli LCN, aggiungendo l’importante canale ai già controllati 60, 61 e 62.
Il cedente è la LeoVegas Gaming Limited, una società svedese di gioco on-line dal novembre 2017 presente sul mercato italiano (come LeoVegas.it.) anche con il canale televisivo LeoVegas TV.

La LeoVegas Gaming Ltd, marchio della LeoVegas AB, società per azioni presente nei listini della borsa di Stoccolma e nell’indice Nasdaq, pare così volersi disimpegnare dal DTT per motivazioni che probabilmente saranno rese note nei prossimi giorni.
Ma cosa ci faranno gli Sciscione? “Abbiamo qualche idea, ma non ancora definita, avendo concretato il deal in una sola settimana – commenta Marco Sciscione raggiunto da NL – Devo piuttosto ringraziare Paolo Ballerani, a.d. di Persidera per il contatto e la vicinanza a tutte le operazioni che facciamo“.
(Domanda) Quando scioglierete le riserve sul nuovo progetto?
(Risposta) “Non prima di un paio di mesi, perché fino ad allora veicoleremo ancora alcuni contenuti di Leovegas nelle ore serali”.

Quella del 63 non è l’unica novità che riguarda il blocco 60: entro la prima decina di gennaio partirà un importante canale, o meglio farà il suo ritorno un marchio/palinsesto già diffuso fino a qualche tempo fa sul DTT.
In ogni caso l’operazione conferma il momento di grandissimo interesse per il mercato degli LCN, in particolare nazionali e per numerazioni una volta considerate “alte”.

“Si va verso il superamento della sequenzialità: l’utente ha ormai assimilato la gestione della numerazione post sequenziale, quella che va oltre lo sfruttamento dei tasti +/- del telecomando e tende sempre più a frequentare contenuti d’interesse registrandone la posizione mentalmente”, commenta Massimo Rinaldi, ingegnere di Consultmedia (struttura di competenze a più livelli collegata a questo periodico) che cura la redazione delle perizie di stime degli asset aziendali costituiti appunto dalle autorizzazioni FSMA e dagli LCN annessi.
“Il fattore rilevante è poi che il contenuto di spessore genera un effetto traino per gli adiacenti, aumentandone il valore perché l’utente ha la tendenza a muoversi col +/- in prossimità del canale selezionato”, osserva Rinaldi. (E.G. per NL)